E se tornassimoa pensare?

Una domanda, il tuo gruppo, un’ora per pensarci.

È giusto mentire a un amico per non ferirlo?Quanto di quello che pensi è davvero tuo?Quando hai capito di essere cambiato?Se tutti avessero ragione, chi avrebbe torto?L’IA ci farà pensare di più o di meno?Dire sempre quello che pensi è davvero una cosa buona?

Con i tuoi amici parli di tutto. Tranne di quello che pensi davvero.

La domanda di Chiara è rimasta lì.

Non è colpa vostra. A furia di scrollare, dire davvero quello che pensi è diventato difficile. Ma torna.

Prima al buio, poi tutti insieme, poi i nomi.

Da 5 a 10 amici. A turno, uno di voi sceglie la domanda.

la cerchia52:14

ma vi sentite mai soli anche quando stiamo tutti insieme?

la tua posizioneabbastanza

non mi capitami capita spesso

mi sento solo proprio quando siamo tutti insieme, certe sere anche mentre ridiamo, e non so spiegare perché succeda lì

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3 di 6 hanno scritto
  1. Un’ora per pensarci da solo.

    Ti posizioni sulla domanda e scrivi. Nessuno vede niente.

  2. Allo scadere, tutto si apre.

    A questo punto, sotto pseudonimo, hai 72 ore per parlare ed argomentare la tua tesi.

  3. Alla fine si scoprono le carte.

    Si vede chi ha scritto cosa, e chi ha cambiato idea.

In cosa crediamo?

Questo è ciò in cui noi crediamo, adesso dicci la tua

  1. Scrollare non è pensare.

  2. Non esistono persone senza niente da dire.

  3. Gli amici si contano su due mani.

  4. Il tuo gruppo non è un pubblico.

  5. Conta quello che dici, non chi sei.

  6. Cambiare idea non è perdere.

  7. Non serve avere ragione. Serve averci pensato.

l’ultima domanda, poi ti lasciamo in pace

È possibile restare amici con qualcuno che hai amato?

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